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Conto Termico 3.0: incentivi e novità 2025 per l’efficienza energetica

Indice

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  • Cos’è il Conto Termico 3.0
  • A quanto ammonta il bonus previsto dal Conto Termico 3.0?
  • Quali interventi sono agevolabili con il Conto Termico 3.0?
  • Quando è richiesta la diagnosi energetica per accedere al Conto Termico 3.0
  • Come si accede al bonus previsto dal Conto Termico 3.0?
  • Le tempistiche del Conto Termico 3.0
  • Il conto termico 3.0. è operativo?
  • Il ruolo di Energon nel Conto Termico 3.0

Cos’è il Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è un sistema di incentivi a fondo perduto che sostiene interventi volti a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici o a produrre energia termica da fonti rinnovabili. Si tratta di un’evoluzione del precedente Conto Termico 2.0, introdotto nel 2016, e nasce con l’obiettivo di semplificare le procedure di accesso e di rendere più rapida l’erogazione dei contributi.

 Il legislatore ha capito che per una diffusione capillare degli interventi di efficienza energetica è necessario coinvolgere operatori in grado di progettare, finanziare e gestire interventi complessi: cioè le ESCo. Quindi una delle principali novità è che il contributo seguirà l’intervento e non il proprietario dell’immobile. Secondariamente vi sarà una maggiore digitalizzazione delle pratiche e la riduzione dei tempi di risposta da parte del GSE, che renderanno più agevole il percorso di richiesta per i beneficiari. Inoltre, il nuovo schema prevede un ampliamento degli interventi ammessi e un incremento dei massimali di spesa per tecnologie ad alta efficienza come pompe di calore, sistemi ibridi e caldaie a biomassa di nuova generazione. Un ulteriore passo avanti è rappresentato dalla possibilità di integrare il Conto Termico 3.0 con altri bonus fiscali legati alla riqualificazione energetica, favorendo così una pianificazione più flessibile e vantaggiosa degli investimenti.

A quanto ammonta il bonus previsto dal Conto Termico 3.0?

Il contributo previsto dal Conto Termico 3.0 può coprire fino al 65% della spesa ammissibile per soggetti privati e imprese e fino al 100% per enti pubblici o soggetti del terzo settore, a seconda della tipologia di edificio e dell’intervento realizzato.

Il valore del contributo varia in base alla tipologia di impianto o di edificio oggetto dei lavori e può raggiungere diverse migliaia di euro, rendendo questa misura particolarmente conveniente rispetto ad altre agevolazioni.

Ad esempio, la sostituzione di un vecchio generatore con una pompa di calore ad alta efficienza o l’installazione di sistemi ibridi integrati possono beneficiare di contributi molto consistenti, soprattutto se gli interventi vengono eseguiti in aree climatiche fredde o non metanizzate.

A differenza delle detrazioni fiscali, l’incentivo del Conto Termico viene erogato direttamente dal GSE in tempi brevi. Per importi inferiori a 5.000 euro il pagamento avviene in un’unica soluzione, mentre per contributi più elevati è prevista una suddivisione in rate annuali fino a 5 anni. Questo approccio rende il Conto Termico 3.0 una delle forme di incentivo più immediate e concrete, in grado di restituire rapidamente liquidità a chi sceglie di investire nell’efficienza energetica.

Quali interventi sono agevolabili con il Conto Termico 3.0?

Il nuovo Conto Termico 3.0 amplia in modo significativo la gamma di interventi ammessi, rivolgendosi sia ai privati cittadini che alle imprese e alle Pubbliche Amministrazioni e agli enti del terzo settore.  Gli interventi devono essere effettuati su impianti già esistenti.Tra gli interventi di efficienza energetica incentivabili rientrano:

  • Cappotti e Coibentazione di pareti, coperture e serramenti e infissi;
  • Relamping con tecnologia LED;
  • Sistemi di controllo e gestione energetica (BACS, Building Automation);
  • Ventilazione Meccanica Controllata;

Gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili ammessi sono:

  • Pompe di calore, caldaie e stufe a biomassa;
  • Solare termico e Fotovoltaico + Accumulo;
  • Sistemi ibridi (Caldaia + Pompa di calore);
  • Gruppi frigoriferi in pompe di calore (solo in presenza di impianto centralizzato e solo se se collegato al sistema di riscaldamento);

L’entità del contributo cambierà in base ai seguenti fattori: tipologia di intervento, dimensione dell’impianto, zona climatica, risparmio conseguito (TEP), soggetto beneficiario. Quindi sono stati giustamente previsti incentivi maggiorati per gli edifici situati in zone climatiche più rigide, dove la sostituzione di sistemi obsoleti con tecnologie rinnovabili può avere un impatto particolarmente significativo sui consumi energetici.

Quando è richiesta la diagnosi energetica per accedere al Conto Termico 3.0

Per accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0, in alcuni casi è necessario allegare:

  • una diagnosi energetica prima dell’intervento;
  • un attestato di prestazione energetica (APE) dopo l’intervento.

La diagnosi è richiesta per gli interventi di efficienza energetica di piccola scala, come:

  • isolamento termico di pareti, coperture e solai;
  • sostituzione di infissi e serramenti;
  • installazione di schermature solari o sistemi di ombreggiamento;
  • trasformazione dell’edificio in nZEB (a energia quasi zero).

Per gli interventi dedicati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, è obbligatoria quando l’intervento riguarda edifici con impianti di riscaldamento di potenza pari o superiore a 200 kW.

Non è invece richiesta per impianti destinati al calore di processo o collegati a reti di teleriscaldamento o teleraffrescamento.

Come si accede al bonus previsto dal Conto Termico 3.0?

L’accesso al Conto Termico 3.0 avviene interamente online tramite il portale del GSE( Portaltermico), che gestisce la presentazione delle domande e la verifica della documentazione. Il richiedente deve eseguire l’intervento con l’assistenza di un tecnico abilitato, registrarsi sulla piattaforma, compilare la scheda-domanda e allegare i documenti richiesti, come le fatture e le schede tecniche degli impianti installati.

Dopo la verifica da parte del GSE, l’incentivo viene erogato direttamente sul conto corrente del beneficiario.

Per le Pubbliche Amministrazioni è disponibile anche la modalità di prenotazione dell’incentivo, che consente di ottenere la conferma del contributo prima dell’avvio dei lavori, garantendo maggiore certezza nella pianificazione degli interventi. Questo può essere effettuato direttamente o tramite una ESCo, ma solo se è presente almeno uno di questi documenti:

  • Diagnosi energetica e atto amministrativo che impegna alla realizzazione degli interventi previsti (oppure progetto esecutivo in caso di calamità naturali);
  • Contratto di prestazione energetica stipulato con una ESCo qualificata;
  • Contratto integrato di riqualificazione energetica, con spese ammissibili definite e domanda firmata dal Soggetto Responsabile;
  • Atto di assegnazione lavori accompagnato dal verbale di consegna redatto dal direttore dei lavori.

Il nuovo portale del Conto Termico 3.0 introdurrà anche un simulatore aggiornato per stimare in modo preciso l’importo dell’incentivo e verificare la conformità tecnica delle soluzioni scelte, semplificando ulteriormente il percorso di accesso.

Le tempistiche del Conto Termico 3.0

Tra le novità più apprezzate del Conto Termico 3.0 figurano le tempistiche più snelle e la maggiore rapidità nella gestione delle pratiche. Il GSE avrà 60 giorni di tempo per valutare le richieste, un netto miglioramento rispetto ai 90 giorni previsti dal precedente Conto Termico 2.0. I pagamenti saranno più rapidi grazie all’automazione delle procedure e all’utilizzo di strumenti digitali per la gestione dei flussi informativi.

Il meccanismo avrà una durata pluriennale fino al 2030, con aggiornamenti periodici dei massimali di spesa per tenere conto dell’evoluzione dei costi tecnologici. Le richieste dovranno essere presentate entro 60 giorni dal termine dei lavori, con obbligo di conservare la documentazione per almeno cinque anni.

Il conto termico 3.0. è operativo?

Il Conto Termico 3.0 è stato ufficialmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 26 settembre ma non è ancora operativo.

Il decreto entrerà in vigore 90 giorni dopo la pubblicazione (quindi dal 25 dicembre 2025)
Le regole applicative e le modalità operative (aggiornamento del portale GSE, attivazione procedure) dovranno essere definite entro 60 giorni dopo l’entrata in vigore del decreto.

Non è ancora possibile caricare le domande finchè non saranno attivate le procedure attuative e il portale del GSE. Gli aggiornamenti sono previsti nel mese di febbraio. Nel frattempo è però importante verificare di poter beneficiare dell’incentivo (inserire link a mail come sotto) e predisporre la documentazione necessaria.

Il ruolo di Energon nel Conto Termico 3.0

Con il Conto Termico 3.0, la transizione energetica diventa un’opportunità concreta per riqualificare edifici pubblici e privati, ridurre i consumi e accedere a incentivi immediati.
Energon è il partner ideale per accompagnare enti e imprese in questo percorso, grazie alla sua esperienza come ESCo qualificata e alla capacità di gestire ogni fase del progetto: dalla diagnosi energetica alla realizzazione dell’intervento, fino all’ottenimento dell’incentivo.

Energon accompagna il cliente in tutti gli step:

  • analizza e progetta soluzioni su misura attraverso diagnosi energetiche certificate;
  • gestisce la pratica con il GSE, curando la prenotazione dell’incentivo e l’eventuale richiesta di acconto;
  • realizza gli interventi chiavi in mano, coordinando progettazione, direzione lavori e verifica dei risultati;
  • garantisce conformità e performance, assicurando che ogni progetto rispetti i requisiti tecnici e normativi previsti dal Conto Termico 3.0.

In questo modo, le Pubbliche Amministrazioni e le aziende possono accedere ai contributi senza dover sostenere investimenti iniziali, a carico di Energon, affidandosi a un interlocutore unico che unisce competenza tecnica, solidità finanziaria e responsabilità diretta sui risultati.

Con Energon, il Conto Termico 3.0 non è solo un incentivo: è un acceleratore di efficienza e sostenibilità.

Contattaci per valutare e prenotare il tuo intervento di efficienza energetica tramite il Conto Termico 3.0.

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